La scelta del tipo di batteria, così come del sistema di ricarica, è strettamente legata alla tipologia di applicazione e all’ambiente operativo in cui l’AGV è chiamato a lavorare. Ogni soluzione presenta vantaggi e caratteristiche specifiche che la rendono più o meno adatta a seconda dei ritmi produttivi, della disponibilità di spazio e della necessità di continuità operativa.
Nav-Ita propone diverse soluzioni, studiate per rispondere alle esigenze:
Carica diretta del veicolo
È la soluzione più semplice ed economicamente accessibile. Il veicolo viene collegato manualmente a una stazione di ricarica durante le pause del ciclo produttivo. Questo sistema è particolarmente indicato negli impianti in cui sono presenti frequenti tempi di fermo o turnazioni con intervalli sufficienti per la ricarica. Richiede un’organizzazione minima e comporta un investimento iniziale contenuto, ma i tempi di ricarica possono incidere sulla disponibilità del veicolo.
Cambio batteria manuale
Consente di ridurre il tempo di inattività del veicolo rispetto alla ricarica diretta. Un operatore provvede alla sostituzione della batteria scarica con una già carica, permettendo all’AGV di tornare rapidamente in funzione. È una soluzione efficace in contesti produttivi mediamente intensi, anche se comporta un impegno operativo costante da parte del personale addetto.
Cambio batteria semi automatico
Questa modalità prevede l’impiego di sistemi meccanici o guidati che semplificano l’estrazione e l’inserimento delle batterie, riducendo l’intervento umano e aumentando la sicurezza. È particolarmente indicata in ambienti industriali dove l’uso di contatti striscianti può rappresentare un rischio, come nei settori alimentare o chimico. Pur non essendo completamente automatizzata, offre un buon compromesso tra efficienza e sicurezza.
Cambio batteria automatico
Si tratta della soluzione più avanzata, pensata per impianti con cicli produttivi continui e ad alta intensità. Il veicolo è in grado di riconoscere autonomamente il momento in cui la batteria deve essere sostituita e si dirige verso una stazione automatizzata dove avviene il cambio senza intervento umano. Questo sistema garantisce la massima continuità operativa, minimizzando i tempi morti e riducendo la dipendenza dal personale. Richiede però un’infrastruttura più complessa e un investimento iniziale superiore.
Biberonaggio (Opportunity Charging)
Questa modalità prevede ricariche frequenti e parziali, effettuate durante brevi momenti di inattività del veicolo, come ad esempio durante le fasi di carico o scarico, o in attesa di nuove istruzioni. È indicata in contesti produttivi variabili o discontinui, dove è difficile pianificare una ricarica completa ma sono comunque presenti numerosi intervalli che possono essere sfruttati in modo intelligente. Per funzionare in modo efficace, richiede batterie adatte a tollerare cicli di ricarica non completi e un sistema di gestione dell’energia ben progettato.
